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Luciano Spartaco Di Carlo

Resident Chef

Nasce a Roma il 6 Febbraio del 1985 per poi trasferirsi con la sua famiglia a Velletri nell'ormai lontano 1990. Questo cambiamento non è stato solo un semplice trasferimento per Luciano ma una vera e propria scoperta che ancora oggi riflette molto sul suo stile di vita in cucina. La scoperta della campagna e l'orto di suo padre lo aiutano ancora oggi a comprendere a fondo l'alimento, la natura e la sua provenienza, cosi da poterne sfruttare al meglio le proprie potenzialità. Finite le scuole medie si è iscritto all'istituto Alberghiero Marco Gavio Apicio di Anzio, percorso quinquennale ricco di fatica, che portano il giovane Luciano a viaggiare ogni giorno tra casa e scuola. Un sacrificio ripagato da occasioni e soddisfazioni. La fortuna più grande fu quella di conoscere tale italo di cocco, ristoratore che all'età di 15 anni indirizzò Luciano alla cucina, da lì in poi un legame intenso che ancora oggi lo accompagna quotidianamente. Gli stage formativi furono un altro punto di svolta, infatti al termine di uno di questi fu chiamato da Rodolfo Chieroni, executive Chef dell'hotel d'Inghilterra a Piazza di Spagna per lavorare nella sua brigata (quella telefonata insieme a quella futura di Riccardo Di Giacinto e poche altre non le scorderà mai), da li varie esperienze in Hotel tra il Lazio e la Toscana. A 24 anni decise di andare in Australia, dove vi rimase per un anno. "Il confronto con una civiltà nuova ed un mondo a testa in giù, a dire il vero forse siamo noi quelli con l'emisfero sotto sopra sostiene Luciano, lo fece arricchire molto di conoscenze, soprattutto a livello personale provocò in lui una svolta rendendosi meno ottuso e meglio disposto al cambiamento". Luciano deciso di rimpatriare, prese la gestione di un'azienda biodinamica immersa nel verde con filiera controllata di ortaggi e carni, ancora un'esperienza volta al rispetto dei prodotti, proprio quello che lo spinse ad intraprendere questo mestiere. Arrivò poi un'altra grande telefonata, Riccardo Di Giacinto lo invitò ad entrare a far parte della brigata del ristorante All'Oro, il suo primo Stellato! A circa 27 anni nel pieno di sè, Luciano è al cospetto di una brigata fatta di professionisti dediti alla cucina, fu quello il momento in cui tutte le sue sicurezze si tramutano in nulla, quelle che però diedero il via ad un nuovo inizio ed una nuova svolta. La crescita è stata verticale e grazie ad Adriano Magnoli ha potuto ben capire e toccare con mano quello che oggi cerca di trasmettere ai suoi collaboratori, il rispetto per tutto quello che c'è dentro ed intorno ad un ristorante. Sarebbe potuto rimanere al loro cospetto ed imparare per altri 100 anni ma decise di viaggiare di nuovo, fu così il momento di New York, dopo poco però anche a dispetto di un ottimo contratto con Casa Leaver di Jacopo Falai, decise di tornare in Italia. Un bagaglio colmo di esperienze hanno fatto si che l'intraprendente Luciano iniziò a cimentarsi nel mondo delle consulenze, quali il Teatro Eliseo e un'apertura multipla nella zona Reatina. Ad oggi tra le sfide e gli incarichi dei quali lo Chef è responsabile sono: il restayling dell'attività ristorativa del Campus a Tor Vergata ed il ruolo di Resident Chef presso l'Ateneo di Cucina della famiglia Troiani, esperienza lunga ed intensa, che gratifica Luciano. Nell'arco degli anni quando ha potuto si è spesso dedicato all'insegnamento tra scuole private e statali, ha partecipato a concorsi ed eventi conoscendo ed imparando da quanti più cuochi possibili, bravi e meno bravi. Non ha mai mollato gli interessi privati e la famiglia che tutt'ora gli permettono di affrontare ogni giorno con una posizione salda, cercando sempre di stare al passo con i tempi senza mai tralasciare la tradizione, i ricordi dei piatti dei nonni e gli insegnamenti della mamma. Di lui si può dire di essere stato spesso fortunato, in molte scelte, ma anche fortunato nel vivere a cavallo tra due ere, quella della tradizione e quella del cambiamento. Porta con sè infatti le sue radici cercando di dare ai suoi frutti un volto nuovo ed un sapore di ricordi veri.


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