Abbigliamento professionale

Un professionista ha bisogno della sua divisa

Il cappello o la cuffia


Uno degli elementi immaginari identificativi della figura del cuoco è il cappello. La sua utilità è quella di raccogliere i capelli evitando il contatto con gli alimenti al fine di garantire una condizione di igiene. Inoltre proteggere la testa da sbalzi di temperatura, vapori e grassi di cucina. Ne esistono versioni di cotone e anche “usa e getta” di carta o viscosa.

La giacca


Per un professionista la giacca a doppio petto ha l'utilità di essere utilizzata da entrambe i lati evitando lo sporco. Le maniche devono essere lunghe così da essere avvolte sopra i polsi proteggendo le braccia dal forte calore ed eventuali scottature. I bottoni devono essere estraibili per facilitare il cambio in caso di infortuni.

Il grembiule


Serve a proteggere l'operatore durante le operazioni di lavoro in cui il rischio di sporcarsi è elevato. Esso viene indossato fino a coprire le ginocchia.

Il torcione


Contrariamente a quanto si pensa, il torcione chiamato anche "canovaccio", non serve a pulire i piani di lavoro ma viene utilizzato per proteggere le mani dallo spostamento di recipienti o piatti caldi.

I pantaloni


Proteggono le gambe, devono essere necessariamente di materiale infiammabile, sono larghi in quanto freschi e comodi così da facilitarne i movimenti. Il colore può variare, ma lo scopo di quelli "sale e pepe" è mascherare lo sporco. Utili anche le tasche al fine di inserirvi utensili.

Le scarpe


Importante l'utilizzo di un paio di scarpe comode e funzionali oltre che antinfortunistiche, così da proteggere il piede da infortuni in cucina, poichè ogni tipo di lavoro si contraddistingue per posture, coefficienti di rischio, movimenti e necessita.

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